Chi è il garante della privacy?

Ogni Stato dell’Unione europea ha la sua Autorità di controllo, detta anche Garante della privacy, la cui competenza è quella di gestire i reclami e le violazioni del GDPR oltre alle norme nazionali vigenti per la protezione dei dati personali.

Il Garante per la protezione dei dati personali (Garante Privacy) è:

“l’autorità di controllo nazionale italiana in materia di protezione dei dati personali, un’autorità amministrativa indipendente istituita dalla legge sulla privacy (legge 31 dicembre 1996, n. 675), in attuazione della direttiva comunitaria 95/46/CE. Oggi è disciplinata dal Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003 n. 196). La sua sede è a Piazza di Monte Citorio n. 121 in Roma. “

Di cosa si occupa l’autorità di controllo?

L’autorità di controllo (Garante) si occupa di:

  • “Verificare la conformità alla legge dei trattamenti protezione dati personali e prescrivere ai titolari le misure da adottare;”
  • “Esaminare reclami e segnalazioni di possibili violazioni privacy;”
  • “Decidere sui ricorsi;”
  • “Limitare, sospendere o vietare i trattamenti in violazione delle norme;”
  • “Adottare le autorizzazioni generali;”
  • “Promuovere codici di deontologia e buona condotta (es. in materia di giornalismo);”
  • “Partecipare alle attività comunitarie e internazionali (anche quale componente del Gruppo Articolo 29).”

Tra i poteri dell’autorità di controllo c’è quello anche di irrogare sanzioni a chi non rispetta le misure di conformità al GDPR. Che tipo di sanzioni? Vediamole in questo post.

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